FAQ

Come verrà pagato l'affitto?

Il metodo di pagamento dell'affitto è sempre tramite bonifico bancario direttamente sul conto corrente del proprietario.
 

Durante il processo di prenotazione, riceverai una email con una scadenza entro la quale dovrai saldare l'importo sull'IBAN corrispondente. Ricorda che il pagamento dell'affitto è trimestrale.

A cosa serve il deposito cauzionale?

La somma richiesta per confermare la prenotazione verrà automaticamente considerata come deposito cauzionale dopo aver firmato il contratto.

Il proprietario conserva il deposito come garanzia che l'inquilino rispetti tutti i termini del contratto. Se questi termini vengono rispettati il proprietario restituirà la cauzione entro massimo 60 giorni dalla fine del contratto.

Il deposito è inoltre utilizzato come copertura in caso di danni. Il proprietario sa che l'appartamento è soggetto ad usura, ma la regola generale è che l'appartamento/stanza venga riconsegnato nelle condizioni in cui è stato trovato, anche nel rispetto del futuro inquilino. Quindi tutto ciò che deve essere riparato, riacquistato dopo il tuo soggiorno sarà probabilmente dedotto dal tuo deposito, dopo un'attenta ed accurata ispezione e un sopralluogo da parte del proprietario e tecnici incaricati che valuteranno gli eventuali danni.

Quando devo pagare il deposito cauzionale?

Il deposito cauzionale dovrà essere pagato in anticipo durante il processo di prenotazione insieme ai primi tre mesi di affitto.

Quando mi verrà restituito il deposito cauzionale?

Il deposito cauzionale verrà restituito dopo il check-out, entro un massimo di 60 giorni dalla data finale del contratto. Il proprietario, insieme ad un incaricato dell'ufficio housing, andrà a controllare l'appartamento, proverà tutti gli elettrodomestici e controllerà che tutto sia funzionante.

Se l'appartamento viene riconsegnato nelle stesse condizioni in cui è stato trovato al check-in, e se viene rispettata la data di check-out come da appuntamento, ti verrà restituito il deposito cauzionale.

Se le condizioni dell'appartamento non dovessero essere soddisfacenti, verranno scalati eventuali spese dal deposito cauzionale (danni, pulizie extra). Inoltre, dal deposito possono essere detratte eventuali spese e bollette che non sono state saldate durante il soggiorno.

Per ricevere il deposito cauzionale ti preghiamo di inviarci per tempo le tue coordinate bancarie.

Quanto dovrebber essere il deposito cauzionale?
La legge dice che il deposito cauzionale non può superare i tre mesi di affitto. Di solito, grazie ad un accordo tra noi e i proprietari, il deposito spesso equivale alla cifra di €1500.
Quando devo comunicare la mia data di uscita dall'appartamento?

Il periodo di disdetta del contratto corrisponde a 6 mesi. Ti suggeriamo di informare l'ufficio housing via email e di firmare una lettera di disdetta che dichiara che lascerai l'appartamento entro una certa data.

 

IMPORTANTE: i 6 mesi di disdetta potranno essere comunicati solo dopo i primi 6 mesi del contratto. E' proprio per questo motivo che il periodo minimo equivale a 12 mesi.

 

Esempio: se vuoi lasciare l'appartamento entro la fine di Agosto, devi comunicarcelo ufficialmente a Marzo (esattamente 6 mesi prima).

 

Sappiamo che durante l'anno sarai molto occupato tra lezioni ed esami, ed è proprio per questo motivo che ti invieremo una mail dopo i primi 6 mesi di contratto. NON DIMENTICARE DI INFORMARCI!

 

Se non ci informerai in tempo, la duranta del contratto si prolungherà oltre il primo anno e dovrai pagare l'affitto fino al termine.

Che tipo di contratto di locazione firmerò?

Il modello di contratto che noi utilizziamo è il 4+4. E' un contratto valido per 4 anni e rinnovabile per altri 4, con la possibilità da parte del proprietario di stabilire il canone (ricorda sempre che il periodo minimo equivale a 12 mesi, vedi faq "Quando devo comunicare la mia data di uscita dall'appartamento").

 

In ogni contratto ci sono diritti e doveri per entrambe le parti:

- il proprietario (locatore) deve innanzitutto garantire che l'appartamento/stanza sia abitabile

- l'inquilino (conduttore) ha l'obbligo di pagare nei termini stabiliti, custodire e salvaguardare l'unità locata e utilizzarla secondo le regole, pagandone i costi di manutenzione ordinaria alla quale può essere soggetta.

 

La firma del contratto è un momento molto importante perchè coinvolge entrambe le parti ad impegnarsi a vicenda. La legge prevede che il contratto sia sempre scritto e registrato. E' molto importante leggere attentamente e capirne ogni suo punto.

 

Il contratto per essere valido deve contenere le seguenti informazioni:

 

Data di inizio:

è la data in cui inizia il contratto, che può essere differente dalla data di stipula, ovvero dalla firma. A partire dalla data di inizio, la legge italiana concede 30 giorni per registrare il contratto ufficialmente.

 

Le parti:

il contratto deve contenere i dettagli del locatore e del conduttore (nome cognome, data di nascita, indirizzo di residenza e codice fiscale).

 

L'unità immobiliare:

dove si trova (comune, indirizzo, numero civico) da quanti locali è composto (esclusi cucina e bagno). E' importante specificare la categoria (abitativa, laboratorio, commerciale). Inoltre devono essere riportati in modo molto preciso tutti i dati catastali (vani, particella, sub, foglio, rendita catastale, classe energetica).

 

Il canone: il contratto indica chiaramente quanto deve essere pagato in un anno. Il canone non è comprensivo di spese.

 

Le spese: le spese vengono sommate al canone per arrivare a definire l'affitto. Spesso ne fanno parte le spese condominiali che vengono incluse nell'affitto (riscaldamento centralizzato, acqua, ascensore, portineria ecc). Le manutenzioni straordinarie (restauri, cambi strutturali, problematiche relative a gli impianti) sono a carico del locatore. Mentre i costi di manutenzione ordinaria sono sempre a carico del conduttore (otturazioni, tapparelle, chiavi, serrature, muffa, imbiancatura, danni vari a oggetti).

 

Da contratto, è espressamente vietato sublocare l'unità ad altri. La legge è molto severa in questo caso e punisce severamente i trasgressori.

A cosa serve il codice fiscale?

Il codice fiscale è necessario per la stipula del contratto di locazione perché identifica le parti coinvolte. Senza codice fiscale non è possibile né stipulare né registrare il contratto presso l'Agenzia delle Entrate.

 

Se non ci fornisci il codice fiscale entro un massimo di 30 giorni dalla data di inizio del contratto, ti verranno addebitati i costi della penale per il ritardo nella registrazione.

Cosa sono i costi amministrativi?

I costi amministrativi è una cifra richiesta dall'ufficio housing ed include:

 

1) Gestione operativa dei contratti: stesura, adeguamenti, firme, monitoraggio scadenze, registrazione e recesso, monitoraggio pagamenti e solleciti

2) Assistenza front-office: coordinamento interventi di manutenzione e pagamenti, supporto per la risoluzione di problematiche di convivenza, mediazione nei rapporti con i proprietari, help-desk da lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00.

 

Come funziona?

Il primo anno - cifra indicata sul sito durante il processo di prenotazione

Dal secondo anno in poi - 50% della cifra indicata se continui nello stesso appartamento con lo stesso contratto

 

La somma dovrà essere pagata in contanti presso l'ufficio durante il check-in e non è rimborsabile.

Cos'è la tassa di registrazione del contratto?

Il contratto, per essere valido legalmente, deve essere registrato presso l'Agenzia delle Entrate entro un massimo di 30 giorni dalla data di decorrenza.

 

La registrazione implica il pagamento di una tassa che si divide equamente tra locatore e conduttore, eccetto per quei proprietari che utilizzano il formula "cedolare secca" (una tessa sull'affitto che può sostituire le tasse dovute dal regime ordinario, la scelta è opzionale).

 

IMPORTANTE: la registrazione del contratto non è solamente obbligatoria per legge, ma funge anche da garanzia per entrambe le parti in caso di controversie. Solo grazie un contratto registrato sarà possibile far valere i propri diritti.

 

In caso di ritardi nella registrazione (passati oltre i 30 giorni) il conduttore (inquilino) dovrà pagare una penale. Maggiore è il ritardo, maggiore sarà la penale da pagare!

L'appartamento sarà pulito prima del mio arrivo?

L'appartamento dovrebbe essere sempre pulito e sistemato per il tuo arrivo. In caso di appartamento condiviso, se non sei soddisfatto delle condizioni o se noti dei danni particolari al suo interno, ti chiediamo di annotare tutto sul delivery report, un documento dove indicherai tutte le dotazioni presenti nell'appartamento e lo stato di ogni locale. Questo documento sarà fornito direttamente dall'Ufficio Housing nel giorno del check-in e andrà compilato e riconsegnato all'ufficio entro le prime 24 ore dal check-in.

 

In ogni caso, suggeriamo di fare fotografie come prova delle condizioni al tuo arrivo. Scattare fotografie può anche essere utile nel caso di qualsiasi tipo di controversia alla fine del contratto. La non consegna del delivery report comporterà (in caso di danni) detrazioni dal deposito senza possibilità provare il contrario. Da non dimenticare assolutamente!

Ho trovato la stanza perfetta per me. Posso visitarla?

Sempre più spesso ci viene fatta questa domanda o simili del tipo "posso bloccare questa stanza finchè non la visito?", oppure "bell'appartamento, posso vederlo oggi?"

 

Sono tutte richieste comprensibili alle quali spesso ci troviamo a rispondere no, perchè?

 

I proprietari con i quali lavoriamo fanno parte di una rete selezionata, li conosciamo tutti di persona e possiamo assicurarvi che sono persone fidate con cui collaboriamo da anni. Molti di loro posseggono numerosi appartamenti e il più delle volte non è possibile organizzare visite per ognuno che prenota tramite il nostro servizio. 

 

La visita per essere programmata ha bisogno di almeno 24 ore di preavviso, in modo da poter avvisare per tempo tutti gli inquilini che abitano nell'appartamento, per verificare le disponibilità di chiavi e di tempo da parte nostra oppure da parte dei proprietari.

 

Siamo in grado di organizzare visite solo durante alcuni periodi dell'anno (nei mesi di Agosto, Settembre e Ottobre per ragioni dovute agli arrivi di numerosi studenti e trovandoci spesso fuori ufficio, non siamo in grado a organizzare alcuna visita).

Come posso essere sicuro di come sarà l'appartamento?

Noi dell'Ufficio Housing visitiamo tutti gli appartamenti, scattiamo le foto personalmente e scriviamo le descrizioni di nostro pungo. Avendo visitato tutte le case e le stanze che troverete sul sito, saremo in grado di rispondere a qualsiasi domanda.

L’appartamento è già arredato?

Questa è un'altra domanda che spesso ci viene fatta. La risposta è si, tutti gli appartamenti che gestiamo sono completamente accessoriati con le dotazioni standard. Controlla molto bene sia la descrizione che le icone all'interno della scheda del posto letto prima di prenotare.

Quanto potrebbe costare le utenze?

E' una domanda ragionevole ma al tempo stesso non è facile dare una risposta precisa. Dipende da molti fattori tra cui la composizione dell'appartamento, quanto è grande e quanti inquilini lo abitano.

 

Per avere un'idea visita il sito NUMBEO dove troverai indicazioni sui costi della vita di una specifica città.

 

Leggi e controlla molto attentamente le spese incluse e le spese escluse dall'affitto all'interno della scheda del posto letto.

 

I costi extra potrebbero variare dai €30 ai €70 al mese a studente per un appartamento condiviso, ma potrebbero essere maggiori in caso di monolocale o bilocale per una persona.

 

E' molto importante non sprecare energia, se esci di casa e lasci tutte le luci accese non sorprenderti se la bolletta sarà molto alta.

Cosa devo portare nella mia nuova casa?
Ti consigliamo di portare con te solamente lenzuola, federe e asciugamani per il bagno. Gli appartamenti sono sempre provvisti di coperta invernale.
Posso sapere il nome dei miei inquilini?

Per ragioni di privacy non possiamo condividere informazioni su altri inquilini. Le icone vi aiuteranno a capire quante stanze compongono l'appartamento e di conseguenza da quanti inquilini sarà abitato. Possiamo garantire che tutti gli inquilini sono studenti che frequentano il campus e gli appartamenti sono mono-gender, maschili oppure femminili.

Ho bisogno del certificato abitativo per il mio Visto. Puoi aiutarmi? (per studenti extra-EU)

Certo, possiamo preparare l'Accommodation Letter solo dopo che il proprietario conferma la ricezione del pagamento del trimestre e del deposito cauzionale. Per essere preparata e spedita (solitamente via email) abbiamo bisogno della ricevuta della banca e di una copia del tuo passaporto. La letterà viene inviata di solito entro un paio di giorni lavorativi dalla richiesta.

Comparsa di muffa in casa. Come posso risolverlo?

La crescita di muffa è una delle problematiche maggiormente segnalate dai nostri studenti. Questo spesso accade quandola temperatura esterna si abbassa e si accendono i riscaldamenti. La muffa può crescere su qualsiasi superficie, dalle pareti al soffitto e si crea soprattutto quando c'è molta umidità all'interno dell'abitazione.

 

La maggior parte delle muffe non danneggia la salute. Ma coloro che soffrono di particolari allergie o asma possono risultare più sensibili alle muffe e per questo motivo è sempre meglio rimuoverle immediatamente.

 

Posso controllare la crescita di muffe nel mio appartamento?

 

Certo che è possibile, di seguito alcuni suggerimenti:

Bloccare le perdite d'acqua, riparare tetti e tubature che perdono. Tenere l'acqua lontano dalle pareti

Aprire finestre e porte per aumentare il flusso d'aria nella tua casa e nella tua stanza, specialmente lungo l'interno delle pareti esterne. Utilizza una ventola se non ci sono finestre nel locale.

Assicurarsi che l'aria calda fluisca in tutte le aree della casa

Eseguire una buona pulizia a tutta la casa, aspirare e pulire regolarmente la casa per rimuovere le spore della muffa

 

I PROBLEMI DI MUFFA SONO SPESSO A CARICO DEGLI INQUILINI!

 

In caso di muffa già in stadio avanzato, si prega di informare l'ufficio inviando foto via email. Il nostro addetto alla manutenzione interverrà immediatamente per risolvere il problema.

Come fare la raccolta differenziata

Le città come Milano raccolgono i rifiuti riciclabili porta a porta, e i residenti sono tenuti a separare i loro rifiuti. In ogni edificio è presente un'area designata (solitamente situata nel cortile interno) dove è possibile trovare cassonetti con differenti colori. Questi contenitori serviranno per raccogliere vetro, plastica, rifiuti organici e carta. Di seguito l'elenco:

 

 

SACCO TRASPARENTE NEUTRO

Residuo

Tutti i rifiuti non oggetto di raccolta differenziata
Prelievo settimanale o bisettimanale 

 

 

SACCO GIALLO

Plastica e metallo

Bottiglie, flaconi e sacchetti di plastica, vaschette per alimenti anche in polistirolo, scatolette e barattoli per alimenti in metallo, lattine per bevande
Prelievo settimanale

 

 

CASSONETTO VERDE

Solo vetro

Bottiglie, barattoli e vasetti di vetro
Svuotamento settimanale

 

 

 

CASSONETTO BIANCO

Carta e cartone

Giornali, riviste, libri, quaderni, scatole di cartoncino, cartoni in pezzi, cartoni per bevande (tetrapak)
Svuotamento settimanale

 

 

CASSONETTO MARRONE

Rifiuti organici/umido domestico

Scarti di frutta e verdura, scarti domestici di carne e pesce, scarti di cucina, avanzi di cibo, riso, pane, biscotti, pasta e farinacei
Svuotamento: bisettimanale

 

 

IMPORTANTE: JUNKER è un'app che ti aiuta a separare correttamente i rifiuti e a mantenere pulita la città. Gratuita e facile da usare, contiene informazioni complete per la corretta separazione, basta scansionare il prodotto per sapere dentro quale contenitore buttarlo, provala!

 

Se lo desideri, possiamo inviarti via e-mail anche la guida ufficiale per la corretta raccolta differenziata.